Sono ritornato a L’Aquila due mesi dopo il 6 aprile 2009.
La città sembra riprendersi ma è veramente dura… le persiane delle case sono ancora chiuse… le strade ancora vuote e le macerie ancora ovunque.
Non ho fatto altro che prendere in mano la mia D80 e immortalare questi aspetti piacevoli e non che man mano ho incontrato per la strada.
Spero che queste foto riescano a trasmettere “quanto sia delicata e preziosa la nostra vita”:
Noi, uomini di origini divine, eroi del tempo che fu e che sarà, non siamo altro che esseri viventi che sottostanno alle regole del pianeta che ci ospita.
scarpe a pettino - L'Aquila